Il futuro dell'alimentazione umana (una visione ottimistica)


Il documento sotto riportato è stato pubblicato nel Notiziario del Movimento Antispecista n. 4 del 2015, sotto il capitolo 'Riflessioni', ed è il risultato di uno studio effettuato dall'autore sulla base dei documenti citati nel testo. Rappresenta un'opinione sul futuro sviluppo del regime alimentare umano, in un'ipotesi ottimistica, nel senso che ove così non fosse, le 'cassandre' che predicono la catastrofe del nostro pianeta a causa del  suo riscaldamento nei prossimi  decenni potrebbero aver avuto ragione. 

La possibilità per l'umanità di passare da un regime alimentare prevalente carnivoro ad uno vegetariano, o meglio, vegano, rinunciando quindi alla predazione degli altri esseri senzienti, e liberando i propri sentimenti verso le altre specie sono individuate principalmente nella scoperta e produzione industriale della vitamina B12, avvenuta nella seconda metà del 1900, unico nutriente necessario al metabolismo umano che debba altrimenti essere assimilato tramite l'assunzione di prodotti di origine animale. 

Il nuovo millennio segna quindi la data dalla quale è possibile per l'umaità effettuare una svolta decisiva sia ai fini della conservazione del proprio ambiente, sia ai fini dello sviluppo di un'etica che si discosti sempre più dalla discriminazione e dallo sfruttamento delle altre specie.


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Il futuro dell'alimentazione umana (una visione ottimistica)